
influenza A(H1N1) suina
Senti, ma allora che ne pensi di questa influenza, ci dobbiamo vaccinare o no? E’ la domanda-tipo che da un po’ di tempo mi sento rivolgere dagli amici, preoccupati per il bombardamento di notizie sulla nuova pandemia influenzale.
La mia risposta è sempre la stessa: fai come hai sempre fatto. Se hai problemi di salute e da qualche anno ti stai vaccinando per prevenzione, devi farlo anche questa volta; altrimenti lascia perdere: questa influenza è come tutte le altre, non porta più pericoli, è solo che si prende più facilmente e quindi ci sono già (e ci saranno sempre di più, da settembre in poi) un mucchio di persone ammalate, ma è solo un’influenza, non la peste bubbonica!
Per scrivere questo post e darvi (come sempre!) informazioni confortate da dati di fatto, ho passato un mucchio di ore davanti al computer, perchè in rete ci sono tanti e tanti di quei siti che trattano l’argomento, che (come ho avuto occasione di segnalare già qualche giorno fa) gira la testa al solo vedere gli elenchi delle ricerche su Google. Vabbè, siamo in estate, anch’io sono in semi-ferie, e il tempo libero lo occupo come meglio mi pare: anche a leggere un mucchio di str…upidaggini!
Il resoconto di quello che ho trovato, però, ve lo faccio in breve:
- I primi casi di influenza suina si sono verificati ad Aprile in Messico; sempre ad Aprile l’OMS (WHO in inglese) ha avvisato il mondo: guardate che potrebbe essere una brutta epidemia! a Giugno, sempre l’OMS ha classificato l’epidemia al massimo grado di diffusione (grado 6): si trattava di pandemia, cioè la diffusione si stava espandendo in tutto il pianeta. Però ha anche detto: non è un virus “cattivo”, non ammazza la gente più di qualsiasi altro virus dell’influenza, solo che si diffonde rapidamente e fa ammalare più persone degli altri virus.
- In Europa, comunicato WHO del 27 luglio: i casi sono 16,556, i morti 34. Ma attenzione, però: già da qualche giorno i vari Paesi non devono più comunicare il numero reale degli ammalati, ma solo quello dei casi gravi, cioè ricoverati in Ospedale, quindi ogni statistica sul confronto tra numero di persone infettate/numero di decessi, non è (oggi) e non sarà in futuro assolutamente attendibile.
Alcuni “informatori”, invece, vanno alla ricerca di scoop estivi: visto che la gente, in vacanza, ha più tempo e legge di più, però le notizie sono di meno, bisogna sbaragliare la concorrenza con argomenti esplosivi! E sposano, alla rinfusa, questa o quella teoria fantasmagorica, magari espressa dal sedicente “gruppo di esperti” di turno, tanto, a pubblicare la smentita siamo sempre in tempo! Un esempio? Romagnaoggi.it (24 luglio) Nuova influenza, allarme in Inghilterra: il 16% dei morti era sano. E’ quanto emerge dall’analisi di alcuni specialisti britannici. Secondo Sir Liam Donaldson, Chief medical officer, il 16 percento dei morti era perfettamente sano e il 17 percento aveva solo problemi lievi o medi, come per esempio la pressione alta … Si: ma chi sono ’sti specialisti britannici? Che qualifiche ufficiali hann? Come fanno a sapere, loro, che queste persone erano sane? In Inghilterra sono già stati resi pubblici i dati di queste autopsie (se sono state fatte)? Come hanno avuto accesso ai dati clinici COMPLETI dei deceduti, tanto da poter dichiarare che erano sani? Come possiamo essere sicuri che quei soggetti non fossero affetti da immunodeficienza?
Ma questo me lo chiedo io, da medico-legale. All’ignaro Lettore comune dell’articolo, questi dubbi non sfiorano la mente neppure per un attimo: semplicemente si caga sotto (susatemi il francesismo, ma quando ce vo’ ce vo’!) e corre a comprare la mascherina più pubblicizzata (e più cara, perchè più costa e più è buona!), magari fa rifornimento di quei farmaci antivirali che “dicono” facciano effetto quando uno si ammala (anche questi a pagamento, almeno se non hai sintomi conclamati) e resta in trepida attesa che arrivi il vaccino. E poi, se non rientra in una delle categorie ufficiali che il SSN vaccinerà gratuitamente, correrà a comprare anche il vaccino!
E qui vi lascio (per ora, anche perchè il discorso su vaccini, Case Farmaceutiche e conflitti di interessi del nostro attuale Ministro Sacconi richiede una trattazione a parte), ma con una piccola perla di saggezza, presa dall’AGI Salute (che è un’Agenzia seria):
A rassicurare sugli effetti della pandemia e’ l’igienista Walter Ricciardi dell’Universita’ Cattolica di Roma. ‘Il tasso di letalita’ – spiega Ricciardi, a margine della presentazione del rapporto Osservasalute Ambiente 2008 – e’ basso, siamo sulle 0,5 vittime per mille malati contro lo 0,8 dell’influenza stagionale. Non e’ di certo un virus cattivo’. Non preoccupano neanche le notizie dall’Inghilterra, secondo cui una vittima su tre non aveva precedenti problemi di salute: ‘Sono affermazioni generiche, non possiamo sapere le condizioni del sistema immunitario di queste persone, e il discorso vale anche per l’italiano morto, apparentemente senza altri problemi di salute, in Argentina’.
E con un piccolo vademecum, semplice quanto efficace, pubblicato dall’OMS (Clicca sull’immagine per ingrandire):
Come proteggere te stesso e gli altri
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- Copri naso e bocca con un fazzoletto di carta quando starnutisci
- Getta il fazzoletto immediatamente dopo l’uso
- Lavati regolarmente le mani con acqua e sapone
- Se hai sintomi influenzali, recati immediatamente dal medico
- Se hai sintomi influenzali, rimani ad almeno 1 metro dalle altre persone
- Se hai sintomi influenzali, stai a casa dal lavoro, dalla scuola o da posti affollati
- Evita baci, abbracci e strette di mano quando saluti
- Evita di strofinare occhi, naso e bocca se non hai lavato le mani
To be continued …
L’immagine di apertura è stata presta da Stetoscopio