Luci & Ombre
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Archive for the ‘Terremoto’ Category

L’Aquila: stato di avanzamento (?) dei lavori

ven ,24/07/2009
il bacio di giuda

il bacio di giuda

E’ di oggi la notizia che il Sindaco de L’Aquila restituirà direttamente nelle mani del Presidente della Repubblica, forse già la prossima settimana, la fascia tricolore. Con lui gli altri sindaci del cratere. L’avevano annunciato da giorni, in previsione del voto alla Camera sul Decreto 78, oggi le dichiarazioni: … Mi si racconta una cosa e poi si fa un’altra. Mi si dice anche che una legge votata dal Parlamento potra’ essere cambiata con un’ordinanza e questo e’ estremamente imbarazzante, perche’ oltre ad umiliarci ci riconosce una stupidita’ che non e’ nostra”. ”Su invito del presidente Napolitano, durante il G8 abbiamo mantenuto il massimo della compostezza – ha aggiunto Cialente – quando sarebbe stato semplice inscenare manifestazioni eclatanti. Abbiamo avuto rispetto di Napolitano ed ora a lui chiederemo 5 minuti del suo tempo per ascoltarci e per ricevere le nostre fasce che custodira’ fino a quando l’Italia riprendera’ a sostenerci. Perche’ ora non lo sta facendo, dandoci addosso quando siamo ancora drammaticamente e tristemente in ginocchio” da FB, il Capoluogo D’Abruzzo.

Sempre su questo tipo di “scherzetti” che il Governo sta facendo agli aquilani, c’è anche l’art. 3 del DL 39 28/4/2009. Senza starvi a tediare con riferimenti giuridici, in buona sostanza, questo articolo prevede che gli “aiuti” ai cittadini per la ricostruzione delle case saranno dilazionati, da oggi (2009) sino al 2032. Si, ma badate bene, gli aiuti non saranno diretti, ma avranno solo forma di rimborso di fatture presentate dagli aventi diritto! Mentre per Aziende (e potrebbe pure passare) e per Istituti Religiosi (la cosa di cui, sicuramente, hanno più bisogno gli aquilani, ormai senza più un briciolo di fede nelle Istituzioni!) sono previsti indennizzi diretti, non solo per gli immobili, ma anche per le strumentazioni e beni in essi contenuti (cfr ByoBlu). Non mi meraviglia che il Decreto è stato ribattezzato: PIANO CHIESE, anzichè PIANO CASE!

In ultimo, vi riporto sommariamente quanto riferito da una cittadina dell’Aquila nel suo spazio (MissKappa): l’immagine pubblica fornita dai media, di cittadini che stanno rinascendo è completamente falsa; non è ancora stato approntato nessun piano per la ripresa della attività produttive; gli abitanti non hanno nessun posto in comune dove ritrovarsi e discutere dei loro problemi; le tendopoli sono inavvicinabili dall’esterno e vige un ordine militare al comando della protezione civile; sono stati concessi permessi per nuove attività a soggetti estranei, mentre gli artigiani locali non possono riaprire per mancanza di destinazione d’uso; non sanno a chi e come rivolgersi per le autorizzazoni a ricostruire ; le uniche autorizzazioni emesse fino ad ora sono per le case non lesionate o per quelle che necessitano di lavori “di minima”, mentre nulla si sa sulle verifiche di stabilità del centro storico e le case, non ancora messe in sicurezza, stanno continuando a crollare; non vi è nessuna indicazione su dove i ragazzi potranno ricominciare ad andare a scuola, se non lontano da lì.

Era questa l’idea che ci eravamo fatti, all’esterno, dello stato di avanzamento dei lavori post-terremoto?

La foto di apertura (di Fabio Iuliano) è stata presa da il Centro, articolo del 21 luglio 2009; il bacio di Giuda del caravaggio e quello di Berlusconi appesi all’entrata della galleria.

A L’AQUILA COMPATTI IN 5000 …

lun ,06/07/2009

da IL MESSAGGERO

da IL MESSAGGERO

Stanotte, per le vie de L’Aquila, si è svolta una fiaccolata di circa 5000 persone. L’occasione è stata la ricorrenza a tre mesi dal terremoto di aprile. In questi tre mesi sono sorti in città ben 14 Movimenti spontanei (riporto fedelmente da miskappa.blogspot.com) “tutti privi di connotazioni partitiche, tutti determinati a difendere e far rinascere la nostra città ed i nostri paesi” Movimenti che, però, si sono subito riuniti in un unico Comitato 100%.

E, credo, che solo attraverso un progetto unitario come questo sia stato possibile ottenere un risultato così importante come quello di stanotte, in grado di “obbligare” anche Mediaset a pubblicare la notizia (www.tgcom.mediaset.it).

A Cassino, ringraziando il Cielo (e solo quello!), non abbiamo avuto nè feriti nè grandi danni, ma ci hanno dovuto solo chiudere due scuole: la materna di Via Harold e la Conte.

I primi di giugno, l’Amministrazione ha incontrato  i Rappresentanti di genitori e alunni (www.bassolazioscuola.blogspot.com) ed ha rassicurato tutti che a settembre l’anno scolastico  riprenderà regolarmente, anzi, che sarà ripristinata anche la scuola di Caira.

Stiamo a vedere?