Luci & Ombre
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Archive for the ‘Delitto di Arce’ Category

ERRATA CORRIDGE – SERENA MOLLICONE

gio ,09/07/2009
Base Cranica Serena Mollicone

Base Cranica Serena Mollicone

Ho appena finito di vedere la puntata odierna di Chi l’ha visto? ed ho scoperto che l’orario in cui l’anonimo scrittore della lettera ha assistito al deposito del “pacco” a Fonte Cupa, erano le 19.00 e non le 6.00 come avevo considerato nel precedente articolo.

Come è potuto succedere un simile errore?

Semplice: nella lettera, testualmente, si indica: “Q’UELLA SERA 2 GIUGNO 2001 ERO FERMO CONTRATA ANITRELLA PER FARE PIPI’ E VIDI (cancellato) ALLE 1900 DELLA SERA DI VENERDI’ (cancellato) E C’ERA ANCHE (cancellato) …”

Bene: il 2 giugno 2001 era il sabato e non il venerdì (e questo sono andata a control- larlo!). Quando ho letto lo scritto, notando l’incongruenza, non mi sono soffermata più che tanto, visto che c’erano diverse cancellature, e, dato che non avevo visto la trasmissione della RAI (e non potevo rivederla perchè non era  ancora stata pubblicata in rete), ho preso per buono quello che la giornalista della nostra TV locale stava dicendo (sembra che alle 6 del mattino del 2 giugno 2001 il testimone si trovasse nel boschetto) pensando – erroneamente, purtroppo – che nella trasmissione RAI avessero fornito ulteriori elementi contenuti nel resto della lettera, e non pubblicati in video. Anzi, vi dirò di più: mi sono riguardata il servizio locale altre due volte, per essere sicura di non sbagliare, proprio perchè nello scritto si parlava delle 19.00!!!!!!

A questo punto taccio.

Anche perchè, a questo punto, le variabili da prendere in considerazione sono troppe per fornirvi validi elementi di discussione: basti dire che, alle 19.00 di sabato 2 giugno il corpo doveva essere completamente rigido e sarebbe stato  intrasportabile nel portabagagli di un’auto, anche station wagon, ma rimango della mia idea: sono stufa (anzi: arcistufa) di sentire tante stupidaggini sul caso di Serena Mollicone!

La foto di oggi è presa dalla mia raccolta personale ed è la ricostruzione grafica che feci, nel 2001, per la relazione ufficiale sull’autopsia. Rappresenta una riproduzione schematica della frattura cranica che riscontrai sulla povera Serena a livello della fossa cranica anteriore di sinistra (in rosso). L’area colorata in blu evidenzia il sottostante infiltrato ecchimotico. In parole povere: gli effetti interni del colpo alla testa.

Il servizio televisivo locale lo trovate qui:

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/

SERENA MOLLICONE – LA LETTERA

dom ,05/07/2009
Delitto Arce

Delitto Arce

Per chi non avesse ancora visto il testo della famosa lettera che un anonimo spettatore ha inviato alla trasmissione “chi l’ha visto” di mercoledì scorso, eccola.

L’immagine è stata presa da “Il punto a mezzogiorno” giornale on-line, che ieri, a sua volta, ha ripreso un servizio di LazioTV.

Perchè il delitto di Arce? Perchè l’ho seguito fin dall’inizio, visto che sono stata proprio io il medico-legale incaricato dell’autopsia della povera Serena. Ormai, per quanto riguarda il mio operato, tutto è stato reso pubblico dal processo a carico del Belli dove ho testimoniato, per cui ne possiamo anche parlare liberamente.

A me, se devo essere sincera, questa lettera sbucata all’improvviso non dà una impressione di grande verità taciuta. Però è solo un’impressione di primo impatto, potrebbe rivelarsi del tutto sbagliata.

Ed, in effetti, c”è un elemento che mi lascia abbastanza perlplessa: sembra che questo testimone nascosto abbia indicato che il corpo sarebbe stato deposto a Fonte Cupa sabato 2 giugno, almeno così dice il servizio televisivo, ebbene, questo è un fatto che condivido in pieno e che invece fu scartato a priori dagli inquirenti dell’epoca. Premetto che sull’orario non ci sono mai stati problemi perchè (escluso che qualcuno vada a depositare un cadavere durante il giorno) il posto aveva delle frequentazioni ben precise, all’epoca: durante la serata si appartavano le coppiette, a notte inoltrata vi andavano i tossicodipendenti e la mattina presto i pescatori. L’unico momento un po’ più sicuro era intorno alle 4-6 del mattino. E quindi ci siamo. Che, però, potesse essere stata depositata il 2 e non direttamente il 3 (giorno del ritrovamento), invece, veniva escluso dagli inquirenti per due ordini di deduzioni: la notte tra venerdì e sabato aveva piovuto e gli abiti di Serena erano asciutti, il sabato pomeriggio c’era stata una pattuglia di Carabinieri e il corpo non c’era.

Dunque: i vestiti di Serena non erano assolutamente asciutti, anzi, il maglioncino che aveva con se (anche se non indossato) era letteralmente intriso di acqua; il corpo era nascosto, dietro la vasca interna di un congelatore a pozzetto e ricoperto di rampicanti, se i Carabinieri non si sono avvicinati di persona al punto in cui stava il corpo non l’hanno potuto vedere, mi ricordo che io stessa, quando sono arrivata sul posto ci ho messo qualche secondo a vederlo, con tutto che mi avevano indicato dove guardare!

Ecco un’altra cosa di cui mi sono stufata: di sentire tante stupidaggini sul caso di Serena Mollicone!