Luci & Ombre
It's my BLOG, and I'll rant if I wanna

Archive for the ‘politica’ Category

Nun se po’ sentì (e gli italiani sempre più frastornati)

sab ,19/12/2009

valium2Vi confesso la mia meraviglia, oggi, nello scorrere il mattinale delle varie rassegne stampa e trovare la notizia che fini, insieme agli auguri di natale, ha inviato un flacone di valium a Feltri. La prima impressione è stata di sconcerto, un breve attimo di incredulità (mah, sarà uno scherzo) e poi lo sgomento nel constatare che si trattava di un evento reale.

Una delle immagini che ha accompagnato queste sensazioni è stata quella scena del mitico film Beetle Juice dove Winona Ryder, parlando della matrigna, profferisce: “è andata a letto col Principe Valium”. Questo antropomorfizzare un famosissimo flacone di tranquillanti mi ha sempre fatto piacevolmente sorridere: ma sì, sdrammatizziamo, è meglio.

Oddio, non è che il gesto di Fini, di per sè stesso, mi sia dispiaciuto, nè tantomeno ho trovato inadeguato il biglietto di auguri che lo accompagnava: «Egregio direttore, per festività serene senza ossessioni e allucinazioni. Firmato: Gianfranco Fini» (da Il Giornale di oggi, articolo di Roberto Scafuri, che devo dire è assolutamente illeggibile nella sua totale illogicità di pensiero!). Basta tornare indietro di qualche articolo in questo blog e si capisce perfettamente cosa penso di Feltri e del suo operato!

Ma l’ennesima notizia sul completo caos che regna nell’universo politico del nostro Paese ed il constatare che sempre più si vola verso il totale sconvolgimento di quelle che possiamo definire le regole basilari del buon vivere comune, mi hanno gettato (laddove ce ne fosse stato bisogno!)ancora di più nello sconforto. E mi è tornata in mente la “diligenza del buon padre di famiglia” una frase molto usata nel nostro Codice Civile che, poi, è solo una definizione ad effetto usata per chiosare il semplice concetto di “buon senso”, cioè quel comportamento che qualunque persona avveduta dovrebbe tenere in ogni circostanza. Ci si riferisce al padre di famiglia perchè questo dovrebbe essere, per definizione, una persona saggia ed accorta. Sei parole che purtroppo, oggi i nostri politici – tutti! – si sono completamente dimenticati. Eh già, ma alla nostra maggioranza che gliene frega? Tanto si stanno accordando con l’opposizione per cambiare la Costituzione, figuriamoci in che considerazione tengono il Codice Civile!

E, intanto, il popolo si trova sempre di più senza punti di riferimento, sconvolto e disperato come un branco di pecore senza più pastore. E non offendetevi: tra le pecore mi ci metto anch’io, e se volete anche per prima!

La foto di apertura è presa da Karen Gorrie (per chi non conosce l’inglese, la frase dice: VALIUM così puoi amare i tuoi cuccioli. Indicativa, non trovate?)

Degrado culturale? Annozero!

ven ,02/10/2009

Nascita Ecologica - Luciano Celli Tancredi

Nascita Ecologica - Luciano Celli Tancredi

Si può essere di sinistra ed essere incazzati per Annozero di ieri sera? Io lo sono!

Tra i 5 milioni 773 mila spettatori che ieri sera sono rimasti incollati alla trasmissione, anch’io mi sono sorbita la performamce della D’Addario. E dico performance perchè la Sig.na  in questione oggi – sui giornali della destra – da “escort” è passata a “puttana”, a grandi titoli in grassetto, quattro colonne. Come donna mi sono sentita a disagio, lo confesso, soprattutto quando, da un inizio in piena dignità siamo trascesi alle offese da bordello di quel gran figlio di … Belpietro che, insistendo a chiederle in che modo, adesso, si guadagnava da vivere è riuscito a farla quasi piangere ed a scalfire l’invidiabile applombe con cui questa donna era riuscita a rispondere alle precedenti domande ed a tutte le provocazioni che, più o meno velatamente, le erano state rivolte fino a quel momento. Mi sono sentita a disagio ed ho provato pena: credo che scene come quelle di ieri sera, per una donna, siano di gran lunga più degradanti di un onesto mestiere da puttana, pur anche con tutto quello che questo mestiere, per sua natura, può portare a subire.

E’ sinistra, questa sceneggiata? E’ questo il pensiero in cui crediamo e l’ideale per cui lottiamo?

Per me è solo una grandissima scivolata di stile! Mi perdoni Santoro (laddove mai gliene potesse fregare qualcosa del mio pensiero, cosa di cui non mi ritengo all’altezza), ma ad onta dell’auditel da partita di Nazionale, credo che la trasmissione di ieri sera sia stato un grande flop ed abbia proprio toccato il fondo della trivialità da osteria di bassa lega!

E, come se non fosse bastato questo, hanno addirittura osato dare dignità di parola alla nipotina di Mavalà, in arte Augusta Montaruli, laureata in Legge, 26 anni, da Torino, presidente (o qualcosa di simile) del nascente gruppo Giovane Italia (chissà perchè questo nome mi ricorda qualcosa … mah, devo pensarci un po’ su, forse mi verrà in mente perchè) che in un delirio ed una verve degni di ricovero coatto, ha propinato slogan da stadio, marchio PDL.

Da bambina, quando capitava di litigare con qualche coetanea, mia madre mi diceva sempre: non scendere all’altezza di quella, devi essere superiore, sei una “Signora”, non dimenticarlo mai. Più tardi, negli anni, visto che con la signorilità si ottenevano molti meno riconoscimenti che con la grettezza, qualche volta ho pensato di abbassarmi a livello dei miei nemici, ma non ci sono mai riuscita, e forse ho anche odiato mia madre per i princìpi con cui mi aveva educato: non è stato facile comportarsi sempre con dignità! Oggi, che potrei essere nonna, ringrazio mia madre ed i suoi insegnamenti: io non non ho mai fatto – e spero di non fare mai! – una figuraccia come la prima o la seconda (e diciamolo, come Santoro) ieri sera!

Non vi dò link. I video stanno già girando in rete a tutto spiano. Se volete farvi male, fatevelo da soli ed andate a cercarli!

L’immagine di apertura è un lavoro dell’artista Luciano Celli Tancredi, da Firenze. Mi piace molto,  e poi, sentite il commento: … Ed è proprio la spazzatura all’interno dell’opera a diventare il  simbolo  immediato e fortemente espressivo del degrado. Un degrado sociale che si riflette sull’ambiente e sulla poca considerazione che ne ha l’uomo, e che rappresenta la noncuranza per la vita e la malcomprensione dei valori.  Il quadro è una dura critica verso una società vorace, che produce senza meta in una falsa illusione di benessere. L’oro che cola passa attraverso la spazzatura e da lì raggiunge il futuro, rappresentato da un bimbo che piange soffocato in un ambiente alienante dove la natura, l’unico scenario possibile, diviene un’ immensa distesa di immondizia e di scorie di produzione. …

Elite?

lun ,21/09/2009

14916 Parassita S

Ci ho provato in tutti i modi: ma non riesco a farmene una ragione. Non riesco ad ammettere che la nostra cultura sia andata a finire nei bidoni dell’immondizia e che a governarci siano una manciata di pazzi allucinati ed arroganti.

Ogni giorno ce n’è una nuova e a nulla valgono le nostre critiche, anche feroci, che ci scambiamo in quel canale informativo privato dei nostri blog e delle nostre comunità in rete: ogni giorno è sempre peggio.

Sarò nostalgica, sarò retro, ma non ne posso più di esternazioni come quelle di Brunetta o gesti come quelli della Santanchè e mi verrebbe solo voglia di andare lì, dar loro un ceffone, come facevano – un tempo – i bravi padri di famiglia quando i bimbi dicevano una parolaccia o facevano le bizze, e comandargli: in castigo, chiudetevi in casa e riaffacciatevi al mondo quando ne sarete degni.

Ma oggi, secondo chi ci governa, i buoni padri di famiglia sono quelli che portano le figlie a fare i book fotografici o le accompagnano a questo o quel provino, e mentre un tempo ci si portava appresso la minigonna infrattata nella cartella per indossarla di nascosto una volta fuori casa, oggi c’è mamma che ti accompagna dall’estetista a 12 anni.

Già, perchè in quindici anni (più o meno) sono cambiati i costumi sociali: non è più un peccato fare la mignotta, anzi, mamma e papà – più o meno velatamente – ti ci spingono e, quando non lo fanno, si oppongono blandamente o, peggio, fanno finta di non accorgersene.

D’altra parte, come potremmo dar loro torto? Se oggi insegni a un figlio i valori in cui tu hai sempre creduto, se non gli compri roba firmata o non gli fai capire come si imbroglia e si mente (negando tutto, specie l’evidenza) ne fai un disadattato, uno ai margini della società. E, soprattutto, uno che non guadagnerà mai abbastanza e farà sempre la fame. E chi desidererebbe questo per il proprio figlio?

L’esempio lampante ne sono i componenti del nostro attuale Governo: basta ascoltarli quando parlano, basta vedere la differenza tra quello che dicono e quello che fanno, tra allucinazione e realtà

Sapete da dove è nata la sfuriata di Brunetta? Da un articolo de L’Espresso del 10 settembre, dove si metteva in dubbio la validità delle manovre di risanamento della Funzione Pubblica, che lui aveva posto in essere con i vari provvedimenti anti “fannulloni”. Lui dice che hanno funzionato e che l’assenteismo è sceso del 40%, L’Espresso dice che le sue statistiche sono falsate.

Apriti cielo, spalancati terra! Vi riporto le frasi più famose del convegno Pdl di Cortina d’Ampezzo, le ultime, dove ha definito la sinistra “elitaria e parassitaria”.

Esiste in Italia un culturame parassitario vissuto di risorse pubbliche che sputa sentenze contro il proprio Pae­se ed è quello che si vede in que­sti giorni alla Mostra del Cine­ma di Venezia”. “Ci sono elite irresponsabili che stanno preparando un vero e proprio colpo di stato. Vada a morire ammazzata. Mentre gestivamo la crisi non abbiamo visto l’opposizione. E questo per la democrazia è un problema. Abbiamo visto le elite, o sedicenti tali, impegnate a buttare giù il governo. Sono sempre le solite: quelle delle rendite editoriali, finanziarie, burocratiche, cinematografiche e culturali, che hanno combattuto il governo reo di aver cominciato a colpire le case matte della rendita». Infine il consiglio da “amico” alla sinistra italiana “per bene”: Alla “sinistra perbene”: liberatevi dall’oppressione di questa “elite di merda“.

Ed è di oggi l’affermazione che non chiederà scusa nè farà passi indietro, perchè lui ha piena ragione. Mentre sto scrivendo, è su canale 5, tra le altre cazzate sta dicendo che il Governo provvederà a fornire a tutti gli italiani che ne faranno richesta, dal 1° gennaio 2010, un computer per collegarsi con INPS, INAIL e così via, e non si faranno più file agli sportelli. Poi, spiega meglio, forniranno un account!

Beh, non ci meravigliamo più di niente, ormai siamo allo sbando, e se poi i commenti dei suoi sono come quello di Bondi, Ministro della Cultura e coordinatore del Pdl:  “Renato Brunetta ha compiuto un’opera culturale, nel senso che ha squarciato il velo di ipocrisia che divide la maggioranza dei cittadini italiani da una minoranza che disprezza il voto popolare, e che pretenderebbe di sostituirsi ad esso sulla base di un’aristocratica concezione della democrazia” (da Adkronos)

Prima di questa, però, aveva pubblicato, sul sito del Ministero, le sue argomentazioni e fatto una conferenza stampa, la trovate su YouTube, ascoltatela, è eccezionale: un capolavoro di concetti e di sintassi.

Ma tornaténe a far danno a casa tua, và.

La vignetta di inizio è presa da “ridere è una cosa seria

Voglio parlare della Lega Nord

gio ,10/09/2009
Renzo Bossi

Renzo Bossi

In un momento in cui i giornali stanno continuando ad incalzare con le escort e con gli scandali sessuali di destra e di sinistra, in un momento dove si fanno sottoscrizioni per Repubblica e Unità perchè sono state querelate da Berlusconi ma pochi sanno che Report non potrà più andare in onda (perchè non avrà copertura assicurativa!) e che Annozero, a pochi giorni dal suo inizio non ha ancora un contratto, in un momento come questo, io voglio sparare sulla Lega!

Facciamo una premessa: è’ un periodo tormentato, questo, come tutti quelli di transizione: ormai il declino di Berlusconi è diventato palese per tutti, anche per quelli che non ci vogliono credere e che ancora sperano.

Per mesi, anzi, per anni,  tutti noi (sinistrorsi, impegnati o simpatizzanti, intellettuali o semianalfabeti, testate giornalistiche in primis) abbiamo postato, sorriso e condiviso sui blog e su FB le gaffe del premier, lo abbiamo trasformato (beh, non può dire nulla: ce lo aveva insegnato lui, per primo, in campagna elettorale) in centinaia di fantocci di cartone con la sua faccia da * (metteteci quello che vi pare ndr) ultimo quello di Superman (anche di questo non può lagnarsi: l’ha detto lui!).

Ma diciamocela per intero: io ne ho le tasche piene! E’ ormai una storia trita, ritrita e rimpastata, come il polpettone fatto con gli avanzi, e il burattinaio è diventato un burattino che – sempre a me – non riesce più ad evocare nè odio nè rabbia ma solo pena, in quelle sue manifestazioni plateali di stizza da bizze di bambini nei confronti di chiunque non sia lì, in adorazione, a sbavare per lui e in quel suo mascherarsi da grande tombeur de famme, con mise da play boy, due dita di cerone sulla faccia, capelli impomatati e (penso) pilloline blu in tasca.

L’alleato di sempre lo sta demolendo con signorilità, l’altro alleato, un po’ meno fraterno e molto meno signorile, lo sta sorpassando al galoppo nella guida dello Stato: ormai si è aperto il totolotto della successione al potere, primi in gara Fini e Tremonti.

E allora? Non è che voglio andare controcorrente ma, come sempre, cerco di ragionare con la mia testa: siccome non credo più che Berlusconi, stante il suo declino cognitivo e comportamentale, sia ancora colui che detta legge, ma che gli stiano solo dando contentini apparenti per soddisfare il suo ego insaziabile, e che – nel frattempo – coloro che tirano le fila si stiano facendo solo i propri interessi, non mi va più di “sparare sulla Croce Rossa” (anche se su quella vera ci sparerei volentieri, come ben sa chi legge il mio blog!) ma voglio puntare il dito contro chi ritengo che oggi sia il mio (ed anche il vostro) peggior nemico: la Lega.

La notizia di oggi non è una notizia “fresca”, è uscita diversi mesi fa, e ve la riporto così come è  scritta su Byteliberi, a cui, se vi va, potete anche dare uno sguardo, perchè ci sono riferimenti e commenti piuttosto interesanti.

Il carissimo Europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni, che da sempre spinge, per ottenere consenso elettorale, su tattiche demagogiche come sbraitare contro le pratiche nepotiste di Roma ladrona, ha scelto un nuovo “assistente accreditato al Parlamento europeo”.

Provate ad indovinare chi è il fortunato… dai che la risposta è semplice: ovviamente il figlio del Boss. Renzo Bossi.

E così un ragazzino senza alcun merito se non quello di essersi fatto bocciare per ben tre volte alla maturità, si ritrova a fare il portaborse in Europa alla faccia di tutti i precari laureati d’Italia.

Ma la parte più scioccante arriva adesso. Sedetevi e prendete un bel respiro perché quello che state per leggere vi farà incazzare come bestie.

Pare che il signorino “Schiavi di Roma Mai” guadagni ben DODICIMILA (12000) euro mensili. Una cifra decisamente spropositata per un somaro. Evviva l’Italia… o in questo caso forse è meglio dire: Evviva la Padania!

NO COMMENT!

La foto di apertura è presa dallo stesso articolo.

TOMBE FENICIE? CI SONO, CI SONO!

sab ,25/07/2009
Passeggiata a Villa Certosa, da Panorama

Passeggiata a Villa Certosa, da Panorama

Da una registrazione sembrerebbe che a Villa Certosa ci siano 30 tombe fenicie. Berlusconi smentisce, ma sin dal 2005 l’Avv. Ghedini ci avrebbe accompagnato personale della Soprintendenza a fare un sopralluogo.

Coloro che seguono questo Blog e gli amici di Facebook sanno perfettamente che – pur essendo io un’antiberlusconiana convinta – non mi sono mai lasciata trascinare nelle varie querelle sulla vita privata del premier e, tanto meno, sugli scandali (pretestuosi o no) dei famigerati festini privati di Villa Certosa. La notizia di oggi, però, pur essendo collegata al filone “prostitute d’alto borgo” (che qualcuno si ostina a chiamare, con eufemismo, escort), a mio giudizio ha consistenza ben diversa dai chiacchiericci estivi pre e post-elettorali che ci sollazzano di continuo da qualche mese a questa parte: perchè non si tratta più delle questioni private di un singolo (per quanto personaggio pubblico sia), ma dell’eventuale, gravissima, sottrazione privata di un vero e proprio bene pubblico!

Dell’altro ieri la notizia, di ieri smentite e reazioni, di oggi le novità.

La notizia: 23 luglio, esce l’Espresso e pubblica parte delle registrazioni effettuate da Patrizia D’Addario durante un incontro con Silvio Berlusconi a Villa Certosa. In questo articolo viene riportato che il Premier avrebbe elencato, tra le bellezze della sua tenuta in Sardegna, anche la scoperta di 30 tombe fenicie. Nel sito che ho linkato vi sono anche le trascrizioni e la possibilità di ascoltare i nastri.

Le prime reazioni: iniziano il 24 luglio. La notizia viene riportata su quasi tutti i giornali: il Secolo XIX che annuncia anche un’interrogazione parlamentare dell’Italia dei Valori; Il Messaggero, che un po’ in sordina, nel descrivere i nastri registrati e le altre iniziative del giorno, cita anche le famose tombe; La Stampa , che invece titola “… Il PD: riferisca sulle tombe fenicie”.

E così via. Tante notizie, altrettante smentite: le tombe non ci sono … la D’Addario non poteva saperlo visto che non è mai stata a Villa Certosa … ecc. ecc.

Ma, intanto, iniziano le denunce: la prima è sempre del 24 luglio ed è partita dall’Osservatorio Internazionale Archeomafie e lo ha annunciato (sempre ieri) Repubblica .

Oggi, invece, sui quotidiani sono fioccate prevalentemente le smentite. Soprattutto quelle dell’Avvocato Ghedini, il quale, però, sembrerebbe aver fatto un vero e proprio autogol, poichè è di circa un’ora fa questa notizia pubblicata sul sito internete del L’Espresso : esiste un articolo del quotidiano Unione Sarda, datato 20 marzo 2005, e mai smentito, secondo cui “Nicolò Ghedini ha accompagnato alcuni funzionari della Soprintendenza archeologica e una pattuglia di carabinieri specializzati nella tutela del patrimonio culturale e artistico, in un punto ben circoscritto del parco dove sarebbero stati ritrovati importanti reperti archeologici. Si parla di un sito di notevole importanza, risalente al terzo secolo a. C., con alcuni resti di vasellame e tracce di una piccola necropoli” (il link a L’Unione Sarda lo trovate sul sito de L’Espresso).

Perchè, allora, la Soprintendenza di Olbia smentisce? Perchè smentiscono tutti? Alla società civile, ancora una volta, è negato l’accesso ad un bene archeologico di tutti per favorire un potente? Che nuova Legge si inventeranno, questa volta?